Il Playfair cipher fu inventato dal noto fisico
Sir Charles Wheatstone(1802-1875), ma il nome di Playfair deriva da colui che ha divulgato nelle alte sfere governative questo metodo di cifratura.
Lyon Playfair barone di St.Andrews, mostrò per la prima volta questo sistema nel 1854 durante una cena
organizzata da Lord Granville alla presenza di Lord Palmerston (1784-1865) allora ministro degli Esteri.
La speranza di Playfair era quella di far utilizzare il Cipher durante la guerra di Crimea ma il sistema fu effettivamente utilizzato dall'esercito britannico solamente a partire dalla guerra Boera.
Il Playfair Cipher è una forma di
cifrario poligrafico composto da bigrammi. Il Cipher è ritenuto essere il primo metodo di cifratura a bigrammi.
C
O
M
P
U
T
E
R
A
B
D
F
G
H
I
J
K
L
N
Q
S
V
X
Y
Z
Si usa una matrice di 25 lettere che viene riempita nelle prime caselle con la parola
chiave, abolendo le eventuali lettere ripetute, ed è completata con le rimanenti
lettere nel loro ordine alfabetico. Si omette la W che, se necessario, potrà
essere cifrata come una doppia V. Così, con la chiave computer, si
otterrà la tabella a lato.
Combinato così il quadrato alfabetico di 25 caselle, La cifratura si farà tenendo conto delle seguenti regole:
Il testo chiaro deve essere diviso in bigrammi di due lettere consecutive.
Le due lettere si cercano sul quadrato e si sostituiscono con le altre secondo queste altre regole:
se le due lettere chiare si trovano su una stessa riga, si prendono le due lettere che le seguono a destra; se una delle due lettere chiare si trova sulla quinta colonna a destra, si prenderà la prima lettera a sinistra della stessa linea
se le due lettere chiare sono sulla stessa colonna, si prendono le due lettere sottostanti; se una lettera è nell'ultima linea, si prenderà la lettera che sta nella prima linea della stessa colonna;
se le due lettere sono in colonne e linee diverse, si prendono le due che costituiscono un rettangolo con esse, cominciando da quella che si trova in linea con la prima lettera del bigramma chiaro;
qualora il bigramma chiaro presenti due lettere uguali si cercherà di eliminare questo raddoppio, oppure di romperlo inserendo una lettera rara (k, w, x, y).
Prendendo la frase Inviare subito nuove truppe si otterrà la seguente successione di bigrammi (si noti che il raddoppio della lettera -p- è stato spezzato inserendo fra le due lettere la -y-):
IN VI AR ES UB IT ON UO VE TR UP YP E
Quindi, seguendo le regole succitate, il messaggio cifrato risultante sarà il seguente:
HQ ZF AB TK BI DB PK CM OF EA CU AY E
Questa cifra è abbastanza buona e comoda, presenta però un difetto: dato il modo di formazione del quadrato alfabetico, le lettere più frequenti della lingua si trovano sulle prime due linee, mentre quelle rare si trovano normalmente nell'ultima linea. Questo consente, in molti casi, di risalire al quadrato molto velocemente e quindi rende il messaggio facilmente decrittabile.